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DA ROSSANA…

2 gennaio 2010

la mia storia sugli animali è lunga ma ti racconto quella più bella. Ho avuto il mio primo figlio a19 anni e per vari motibvi sono andata in coma rischiando di morire entrambi,ma non era il nostro momento e ci siamo salvati.Non potevo più avere figli avrei rischiato di morire.M a dopo 5 anni sono rimasta incinta.Tutti i medici mi hanno consigliato di abortire e i miei familiari mi hanno convinta ad abortire .Ero disperata perchè dentro di me non volevo ma ho accettato per continuare a fare la mamma. mentre mi recavo in ospedale ho buttato nei secchioni la spazzatura e un lamento come quello di un bambino appena nato è uscito dai bidoni. ho rovesciato i bidoni e in fondo c erano 6 gattini appena nati con ancora la placenta addosso. era un pianto di bimbo. Per me un segno divino stavo facendo la stessa cosa..ho rischiato la vita ma è nato Andrea PROPIO CON TUTTA LA FORZA DELLA VITA.adesso ha 25 anni e grazie ai quei adorati gattini che poi ho salvato siamo vivi.GLI ANGELI SONO ANCHE ACCANTO AGLI ANIMALI.

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4 novembre 2009
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VI INVITO A VISITARE IL SEGUENTE SITO:

2 novembre 2009

APAC GATTILE DI CREMONA

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VENERDI

25 agosto 2009

venerdi e nuvoletta

Carissimi navigatori del web,

voglio raccontarvi la storia di Venerdì un gattino che abbiamo trovato al mercato di bestiame.

Passando vicino ad un vecchio carro abbiamo sentito miagolare, quei miagolii disperati di gattini che stanno per affrontare la morte e che usano le loro ultime energie per chiedere aiuto.

Ogni persona che si avvicinava sentiva miagolare ma nessuno si fermava (alla faccia dell’altruismo!).

Io e mio marito ci siamo fermati e il micino si è messo a gridare a squarciagola come se sentisse che noi siamo persone che amano gli animali (10 gatti, 4 cani, tre cavalli…).

Mio marito  vestito con camicia appena stirata si è riempito di ragnatele per riuscire a liberarlo da un buco in cui sarebbe sicuramente morto.

La disperazione di questo gattino era immensa: aveva fame ed era magro scheletrico!

La mia paura era come nutrirlo visto che era così piccolo, ma ne ho tirati su talmente tanti.. l’ho messo nella cestina dove la mia gatta stava allattando i suoi due piccoli un po’ più grandi di lui. Temevo non lo volesse, invece ha iniziato a leccarlo e nutrirlo come se fosse da sempre il suo! I suoi “fratellini” lo hanno accolto leccandolo e coccolandoselo ogni qualvolta si metteva a piangere!

Ti sembrerà una cosa ridicola, con tutto quello che sta accadendo nel mondo, ma vedere la solidarietà e soprattutto l’amore di queste bestiole per un esserino che non hanno mai visto, MI HA COMMOSSO!

Ho pensato: che fortuna avere una micia così buona, ma soprattutto: quanto abbiamo da imparare dagli animali!!!!!

Un abbraccio. Barbara

ps: sul fondoschiena della micia c’è marisa, che ha gli stessi colori!

SE VOLETE AIUTARE DEI PICCOLI ANGELI…

19 agosto 2009

CLICCATE SU QUESTO LINK PER LEGGERE LE INFORMAZIONI

http://www.facebook.com/album.php?aid=2020096&id=1184410229&ref=nf

SISSI

19 agosto 2009

SISSI

MARGHERITA SCRIVE..

Certamente, gli animali domestici che scelgono di vivere accanto a noi sono venuti di sicuro per essere i nostri angeli custodi. Il loro spirito ha scelto prima della nascita quel determinato percorso, come capita a noi. Ls mia Dalmata Sissi ha vissuto con me dal novembre 1993 al 2 luglio 2009. Non l’ho scelta io, faceva parte di una nidiata di 5 dalmati di un collega dell’ABB di Milano, Cattaneo, che abitava vicino a Bergamo, prima del paese natale di Sotto il Monte Giovanni XXIII. Non mi ricordo altro, la mamma di Sissi si chiamava Duchessa, il padre era di Lecco, entrambi con un ottimo pedigree. E’ stato il mio collega a stabilire che la femminuccia di nome Sissi sarebbe venuta da me. Doveva tenere compagnia a mia mamma, rimasta vedova da poco, mentre io andavo in ufficio a Milano, e quindi pensava di darmi una canina timida e tranquilla. Ma Sissi si è rivelata ben presto una Dalmata con molta personalità: non accettava volentieri estranei in casa e neppure carezze. Solo nei primi mesi era stata abituata a vedere gente in casa, ma poi mia mamma mi ha lasciato nel luglio 1994…un segnale…ecco che Sissi divenne molto possessiva nei miei confronti. Vivevamo sole in un appartamento ai margini del bosco a Laveno Mombello e dividevamo tutto. Il lettone, la sveglia a metò mattinata (io avevo lasciato l’azienda), le passeggiate nei boschi, il cibo, la spesa. Ma anche i momenti miei di tristezza e di un forte senso di solitudine, in cui tu Sissi, mia cara sorellina minore, mi hai aiutato tantissimo… tu percepivi che ero rimasta sola e sapevi che dovevi starmi vicino. Come un angelo custode, ogni giorno, nei momenti di abbattimento, mi stavi vicino e se piangevo mi leccavi le lacrime… e ci abbracciavamo….che bello quando sorridevi. Ma la tua vita con me è stata molto movimentata: da Laveno ci siamo trasferite a Genzano di Roma, con lunghe passeggiate alle Piagge, e poi a Roma, in pieno centro, vicinoa Colle Oppio, dove finalmente potevi giocare con altri cani che tu volevi sempre sottomettere, maschi o femmine, dipendeva dal carattere, dal feeling tra voi. Ma anche Ravenna, nella casa che è stata la tua casa fino alla fine, da Luigi, che ti ha accudito nell’ultimo anno di dedizione a te. Era lui che si alzava di notte a girarti quando ti svegliavi e ti facevi sentire con il tuo “uoh …uoh…” . Di giorno ti portavamo insieme a camminare sulla terrazza, con un asciugamano sotto la pancia, le zampe anteriori sono state forti fino a maggio scorso quando mi sono accorta che piegavi i piedi indietro. Stavi perdendo la propriocezione anteriore…brutto segno. Era poi apparso anche un piccolo decubito che curavamo con pomata di Calendula, Fissan, Marsiglia. Infatti l’ultimo mese abbiamo deciso di lasciarti sul divano, non bagnavi più i tappetini, qualcosa non andava, e il 2 luglio mi hai aspettato. La sera prima sono rientrata da Milano e mi hai salutato con un cenno di sorriso. La mattina dopo Luigi mi dice: “dobbiamo prendere una decisione, Sissi non ha bevuto questa notte” ma lei ha capito che era inutile chiamare il Vet che tra l’altro aspettavo la sera prima. Hai iniziato a respirare a fatica, a bocca semi-aperta, faceva caldo e ti ho messo il ventilatore vicino, ti ho dato acqua con una pipetta e ti ho pulito le narici secche da una schiumetta…poi go sentito silenzio, eri ferma, la bocca allo stesso modo ma non isciva respiro. Erano le 12.00 del 2 luglio, si sentivano le campane e il tuo pollo stava bollendo. Te ne sei andata con il profumo che ti piaceva. Ora sei sepolta a Lugo e sai quanto ti pensiamo. Ma spesso veniamo a trovarti e ti portiamo un fiore, una pietra, che tu raccoglievi dappertutto per portarla fino in auto. Ora siamo noi a portartele. A papà Luigi mancano tantissimo i tuoi ritmi, anche se per un anno non abbiamo dormito, lui percepiva ogni tuo cambio di respiro sul divano in sala, dove hai dormito nell’ultimo anno. Prima eri sempre sul lettone, in fondo. Ti amo amore mio. Come vorrei avere un tuo cenno, ma so che sei vicina a me La tua sorella maggiore: margherita

ANGELI DOMESTICI

18 agosto 2009

ANGELI DOMESTICI

HAPPY

18 agosto 2009

HAPPY

HAPPY

 

Questa è la storia vera di un cagnolino abbandonato nella notte di Natale, raccontata dal SUO punto di vista…

Sono ormai molti anni che vivo con i miei padroni, quindici per l’esattezza.

Non mi hanno mai trattato molto bene, non mi hanno mai fatto un bagno, portato da un veterinario, curato…. Ma non importa.

Un tetto nella mia cuccia fuori al freddo non mi è mai mancato.

Ogni tanto un pezzo di pane secco e un po’ d’acqua… meglio di niente!

Ho sempre cercato di essere affettuoso, anche perché è nella mia natura, anche se ho ricevuto spesso delle gran botte.

Oggi i  miei “padroni” sono un po’ strani.

Li vedo che litigano e forse per colpa mia.

Vorrebbero andare in vacanza ma non sanno a chi affidarmi.

Non mi vuole nessuno perché dicono che puzzo, sono brutto e ho i denti marci.

E pensare che con tutti i cagnolini che ho “sfornato” si sono messi da parte un bel gruzzoletto. Una volta ero una bella barboncina nera di razza pura.

Non capisco, ho sempre fatto tutto ciò che volevano.

Guarda, mi caricano in macchina e mi portano a fare un giretto, che bello!

Siamo in un paese che non ho mai visto, aprono la portiera e non so come mi ritrovo a rotolare sull’asfalto freddo.

Cerco di rialzarmi ed inizio a rincorrerli, forse non si sono accorti che sono sceso!

Pochi metri ma ho il fiatone, sono vecchio e stanco, non ce la faccio più.

Mi sdraio e delle strane macchine con occhi luminosi continuano a fare rumori assordanti.

Chissà cosa vogliono. Forse vogliono solo passare, ma io non mi sposto!

Arriva un’auto grossa, nera, con a bordo una famiglia e dei bambini iniziano a chiamarmi.

Mi sembrano persone buone, mi avvicino e mi caricano. Forse mi aiuteranno a ritrovare la mia casa e i miei “padroni”.

La bambina è molto gentile, mi dice che sono bellissimo, forse è perché tutto attorno è buio… o forse è vero, non lo so, non mi sono mai visto…

La loro casa è calda e accogliente, mi fanno… loro lo chiamano bagno, uno strano liquido trasparente e profumato, è molto piacevole questo bagno.

Mi danno da mangiare e da bere. Non sapevo che esistesse un cibo così tenero e saporito, lo chiamano cibo in scatola e non ha sapore di pane secco!

Sento che parlano fra loro e dicono che sono brutto e vecchio. Cerco di essere gentile e accondiscendente e nonostante tutto ciò sia bello, penso che sia mio dovere cercare i miei “padroni”, forse non si sono accorti di avermi perso per strada…

Mi sdraio su un caldo cuscino e cerco di non disturbare.

Ogni tanto mi osservano e dicono che sono brutto, che puzzo e che non possono tenermi.

Ma io cosa ci posso fare se sono così?

Io continuo a vivere, a esistere, a respirare, non è colpa mia se sono ridotto così!

Ora mi trovo in un canile in mezzo a tanti cani e forse non sarò mai adottato, magari un giorno i miei “padroni” verranno a riprendermi!

Nel frattempo, se vorrete ospitarmi potrete chiedere di me a Barbara Ziletti.

 

UN BARBONCINO NERO SPELACCHIATO

ANGELI DOMESTICI

17 agosto 2009

ANGELI DOMESTICI

ANIMALI DOMESTICI

17 agosto 2009

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ENERGIE SUPERIORI

Canalizzate da Barbara Ziletti

 

 

VENERDI 10/07/2009 ORE 9.44

 

CHE RUOLO HANNO GLI ANIMALI DOMESTICI?

 

Ogni essere posto su questa Terra deve esplicare una precisa esperienza.

Siano esseri vegetali, minerali, animali che esseri di Luce.

Per quanto concerne gli animali, sono stati creati ancora prima che l’uomo apparisse sulla Terra in quanto per la sua evoluzione è stato sia vegetale che minerale che animale.

Ebbene si, cari umani, voi siete stati anche questo.

Per completare il vostro ciclo di esperienze vi siete evoluti e reincarnati in varie dimensioni.

Ora siete qui e vi chiedete che ruolo abbiano gli animali nella vostra vita.

Ad ogni animale è stato attribuito un preciso compito.

Gli abitanti del mare debbono proteggere Madre Terra con la loro presenza in grado di trasformare l’energia che ristagna nelle ottave basse: l’acqua è un elemento in grado di spazzare via ogni impurità.

Gli animali di terra assolvono lo stesso compito, con la differenza che invece di “spazzare” “digeriscono” le tossine di energia ristagnante nella quarta dimensione, quella umana.

Dovreste amare ogni singolo regno, invece molti di voi, credendosi superiori, non esitano a calpestare, calpestare, calpestare.

Vi siete dimenticati che questi esseri sono stati creati per sostenere voi umani, per trasformare le vostre tossine energetiche e per spazzarle via?

Ogni volta che uno di voi compie uno scempio a scapito di altri esseri, dovrà pagare il debito con il karma.

Con questo non significa che dobbiate divenire vegetariani…

Certi esseri sono felici di sacrificarsi per il vostro nutrimento e per questo non dovete dimenticarvi di ringraziarli ogni volta.

La gratitudine spezza quel legame che vi fa sentire al di sopra della scala alimentare (invenzione umana!).

Gli animali domestici stanno aumentando a dismisura perché è così che deve essere.

Ogni animale domestico ha il compito di accudirvi e proteggervi, ma soprattutto di “mangiare” la vostra energia pesante.

Ebbene si.

Ogni volta che ne accumulate nella vostra aura il vostro piccolo amichetto la mangia e va a smaltirla sdraiandosi sulla cara e amata Madre Terra.

Anche loro fanno parte del risveglio planetario.

Oggi gli animali sono sempre più evoluti (e lo sono sempre stati più di quanto crediate).

I guaritori, che si circondano di persone con molta dispersione energetica, sono spesso circondati da più di un animale.

Questo perché essi lo aiutano a smaltire l’energia che in eccesso tenderebbe a ristagnare e creare campi magnetici morti.

Sono fortunati coloro che vivono fra la natura!

Se non siete fra questi, il nostro consiglio è di fare una bella escursione nella natura, almeno una volta al mese.

Circondandovi dal verde e dagli animali potrete rigenerarvi.

Sempre più persone avvertono questo forte impulso di prendersi accanto uno o più a animali domestici.

Madre Terra sta chiedendo proprio questo.

In questo momento energetico di importante cambiamento, una piccola creatura è in grado di aiutarvi a trasformare le tossine energetiche che stanno fuoriuscendo da voi stessi, perché vi state liberando di esse in attesa del nuovo cambiamento che sta già avvenendo.

I duri di cuore, coloro che non amano gli animali, non sono in grado di amare nemmeno gli umani, tantomeno se stessi, poiché l’Amore che predica Madre Terra è per OGNI CREATURA!

La prova che il cambiamento sta avvenendo in voi sta proprio nel fatto di sapere amare anche gli altri esseri.

Non serve amare solo voi stessi, dovete ampliare i vostri orizzonti, amare gli esseri simili a voi, ma anche la Natura, il regno animale, vegetale e minerale.

 

Siamo sempre accanto a voi.

Con infinito Amore.

Energie Superiori.

 

Se desiderate divulgare questa canalizzazione siete liberi di farlo, non dimenticandovi di citarmi come fonte e non alterando la forma e il contenuto.

Barbara Ziletti.

EMAIL: barbaraziletti@libero.it

Blog: zilettibarbara.blogspot.com